<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dolcitorte.it &#187; Ricette tipiche</title>
	<atom:link href="https://www.dolcitorte.it/cms/category/ricette-tipiche/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dolcitorte.it/cms</link>
	<description>Ricette, metodi e consigli sul mondo dei dolci e delle decorazioni</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Feb 2015 21:47:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>New York Cheesecake</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/new-york-cheesecake.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/new-york-cheesecake.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[new york cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[torta cheesecake]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=8500</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la ricetta della New York Cheesecake, un dolce morbido e cremoso da guarnire a piacimento. Se vi piacciono le torte fresche e saporite non potete non provarla!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/newyorkcheesecake.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8502" title="New York Cheesecake" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/newyorkcheesecake.jpg" alt="New York Cheesecake" width="450" height="313" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p><strong>Per la base</strong></p>
<p>250 g di biscotti tipo digestive<br />
50 g di zucchero<br />
114 g di burro fuso</p>
<p><strong>Per la crema</strong></p>
<p>1 kg di formaggio cremoso tipo Philadelphia<br />
200 g di zucchero<br />
35 g di farina<br />
5 uova grandi<br />
80 ml di panna fresca<br />
1 cucchiaino di scorza di limone<br />
1 cucchiaino di estratto di vaniglia</p>
<p><strong>Per la guarnizione</strong></p>
<p>200 ml di panna acida<br />
30 g  di zucchero<br />
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE </strong></h2>
<p style="text-align: left;">Se vi piacciono le cheesecake allora non potete non provare questa ricetta della <strong>New York Cheesecake</strong>. Si tratta di un dolce morbido e voluttuoso, con un dolce ripieno di formaggio cremoso (tipo Philadelphia) aromatizzato al limone e alla vaniglia: una vera bontà per tutte le occasioni!</p>
<p style="text-align: left;">La preparazione richiede un po&#8217; di tempo, però <strong>la ricetta non è eccessivamente complessa</strong>. Ecco tutti i passaggi per realizzare la New York Cheesecake.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>PREPARAZIONE DELLA BASE</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Cominciate con il <strong>tritare i biscotti</strong> con il robot da cucina, oppure metteteli in un sacchetto di plastica e batteteli con il batticarne fino a ridurli a pezzettini. Fatto questo mettete i biscotti in una ciotola, aggiungete lo zucchero e infine il burro, che avrete precedentemente fuso in un pentolino o nel microonde.</p>
<p><span id="more-8500"></span></p>
<p style="text-align: left;">Mescolate bene il tutto fino a che non sarà ben amalgamato. Successivamente imburrate uno <strong>stampo tondo a cerniera da 23 cm di diametro</strong> e spargete uniformemente l&#8217;impasto per la base. Utilizzando un cucchiaio o un piccolo pentolino pressate bene l&#8217;impasto fino ad ottenere una <strong>superficie il più possibile piana</strong>.<br />
Fatto questo riponete la base in frigorifero e dedicatevi alla crema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>PREPARAZIONE DELLA CREMA</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Versate in una capiente ciotola  il formaggio, lo zucchero e la farina, quindi amalgamate il tutto con le fruste elettriche fino a che il composto non sarà ben cremoso (circa 1 minuto). Sempre con le fruste elettriche in funzione aggiungete <strong>un uovo alla volta</strong>, lasciando che ognuno venga incorporato bene nel mix.<br />
Mentre lavorate il tutto pulite bene l&#8217;interno della ciotola rimescolando ciò che rimane sulle pareti.</p>
<p style="text-align: left;">A questo punto aggiungete la panna fresca (non montata), la scorza di limone e l&#8217;estratto di vaniglia, lasciando che tutto si incorpori bene nell&#8217;impasto (circa 1 minuto). Successivamente togliete la base dal frigo e versateci sopra la crema.</p>
<p style="text-align: left;">Ora è il momento della <strong>cottura</strong>: mettete la teglia in forno statico (preriscaldato a <strong>175° circa</strong>) per 15 minuti, poi <strong>riducete la temperatura a 120°</strong> e continuate a cuocere per circa 1 ora e mezza o fino a che la crema non sarà ben compatta con solo il centro più morbido e umido.</p>
<p style="text-align: left;">Ultimata la cottura togliete la New York Cheesecake dal forno e lasciate raffreddare. In questa fase ho <strong>passato un coltello attorno alla torta</strong>, per staccarla dallo stampo e per fare in modo che la superficie non si rompa durante il raffreddamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>PREPARAZIONE DELLA GUARNIZIONE</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Per finire preparate la <strong>guarnizione</strong>. In una ciotola mescolate bene la panna acida, lo zucchero e l&#8217;estratto di vaniglia, quindi versate il tutto sopra alla cheesecake ancora tiepida e rimettete <strong>in forno per altri 15 minuti</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Per finire togliete la New York Cheesecake dal forno e <strong>lasciate raffreddare per bene</strong>. È meglio lasciarla <strong>in frigo</strong> per diverse ore prima di consumarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>SUGGERIMENTI:</strong></p>
<p style="text-align: left;">Questa cheesecake è ancora <strong>più buona se lasciata in frigo per almeno 12 ore</strong>, in questo modo sarà più compatta e sfiziosa. Per la guarnizione potete usare frutta fresca, cioccolato, oppure potete utilizzare una salsina ottenuta mescolando 3 cucchiai di marmellata con uno di acqua e scaldando il tutto nel microonde per pochi secondi.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/new-york-cheesecake.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8525" title="new york cheesecake guarnita" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/new-york-cheesecake.jpg" alt="new york cheesecake guarnita" width="450" height="307" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/new-york-cheesecake.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolci tipici pugliesi</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-tipici-pugliesi.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-tipici-pugliesi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2012 14:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[cartellate]]></category>
		<category><![CDATA[dolci pugliesi]]></category>
		<category><![CDATA[dolci tipici pugliesi]]></category>
		<category><![CDATA[ostie ripiene]]></category>
		<category><![CDATA[poperato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=8480</guid>
		<description><![CDATA[Quali sono i dolci tipici pugliesi? Ecco una pratica guida alle dolcezze della ricca terra di Puglia!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/10/ostieripiene.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8481" title="ostie ripiene" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/10/ostieripiene.jpg" alt="ostie ripiene" width="450" height="337" /></a></p>
<p>Sono tante le ragioni per cui viaggiamo, scoprire nuove culture, tradizioni, mode e piatti. Il cibo da sempre è uno degli aspetti più amati di un paese o di una località. Dato il suo passato tempestoso, l&#8217;Italia offre una enorme varietà di piatti e tradizioni gastronomiche, quindi viaggiare di regione in regione sembra quasi passare da un paese a un altro.</p>
<p>Per scoprire i tipici dolci pugliesi la cosa migliore da fare è <a href="http://www.skyscanner.it/">cercare su Skyscanner il trova voli</a>, atterrare all&#8217;<a href="http://www.skyscanner.it/aeroporti/bri/bari-aeroporto.html">aeroporto di Bari</a> e iniziare subito a esplorare le prelibatezze di questa regione del Sud Italia.</p>
<p><span id="more-8480"></span></p>
<p>Come in molte altre regioni italiane, anche in Puglia la produzione dolciaria segue le maggiori feste nazionali, come Natale, Pasqua o Carnevale.</p>
<p>I dolci tipici pugliesi sono tanti e gustosissimi.</p>
<p>Da provare per chiunque vada sono le <strong>ostie ripiene</strong>, dolce dal gusto delicato tipico di Monte Sant&#8217;Angelo nel Gargano. Secondo la leggenda, questo dolce è nato per sbaglio quando ad alcune monache del Monastero di Santa Chiara caddero delle mandorle nel miele caldo e per riprenderle usarono l&#8217;unica cosa che avevano a disposizione, le ostie. Oggi per risaltare il sapore, le ostie possono anche essere impreziosite da un pizzico di cannella e chiodi di garofano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/10/2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8482" title="Cartellate" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/10/2.jpg" alt="Cartellate" width="400" height="279" /></a></p>
<p>Un altro dolce tipico e motivo d&#8217;orgoglio della tradizione pugliese sono le <strong>cartellate</strong>, corolle di pasta fritte e guarnite con mosto cotto o miele, e mandorle. Anche qui si può aggiungere una spolverata di cannella alla fine, dopo che le cartellate fritte sono state immerse nel vincotto o nel miele.</p>
<p>Anche questo è un dolce molto antico, il cui nome sembrerebbe derivare dal tardo latino “cartallus” o dal siciliano “cartedda” (cesta, canestro). Sebbene alcune pasticcerie o forni li propongano tutto l&#8217;anno, il periodo migliore per trovare questi dolci è in dicembre, dall&#8217;Immacolata fino all&#8217;Epifania.</p>
<p>Un altro dolce molto antico e che collega la Puglia alla sua vicinanza con popoli stranieri, è il <strong>poperato</strong>, biscotto dall&#8217;impasto di origine albanese risalente a quando gli esuli albanesi si erano rifugiati nel Gargano sin dal 1400. Di spessore consistente, questo dolce è stato spesso considerato simbolo di abbondanza. Tipico del periodo di carnevale, lo si gusta come peccato di gola prima della Quaresima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-tipici-pugliesi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Banana Bread</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/banana-bread.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/banana-bread.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2012 07:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[Banana bread]]></category>
		<category><![CDATA[Banana bread ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[banana bread ricetta tipica]]></category>
		<category><![CDATA[dolci inglesi]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Banana bread]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=8410</guid>
		<description><![CDATA[Per la vostra colazione Dolcitorte.it vi propone il morbidissimo banana bread, morbido dolce tipico della tradizione anglosassone: perfetto con una fumante tazza di the o caffè.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/08/bananabread.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8421" title="Banana Bread" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/08/bananabread.jpg" alt="Banana Bread" width="450" height="314" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>220 g di farina<br />
½ cucchiaino di lievito<br />
1 cucchiaino di bicarbonato<br />
2 uova<br />
3 banane schiacciate<br />
170 g di olio di semi<br />
200 g di zucchero<br />
45 g di latte<br />
1 cucchiaino di estratto di vaniglia</p>
<p><strong>Per lo Streusel</strong> (spiegazione all&#8217;interno della ricetta)<br />
200 g di gherigli di noci ridotti a pezzettini<br />
½ cucchiaino di cannella<br />
55 g di burro<br />
50 g di zucchero di canna<br />
40 g di farina</p>
<p><strong>Per la glassa</strong><br />
55 g di burro<br />
2 cucchiai di acqua<br />
50 g di zucchero di canna<br />
60 g di rum</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Il<strong> banana bread</strong> è un dolce perfetto per la colazione tipico dei paesi anglosassoni: si tratta di un<strong> morbido plumcake</strong> alla banana arricchito da noci e cannella.</p>
<p>Noi lo abbiamo provato in Irlanda e ci è piaciuto talmente tanto che abbiamo deciso di proporvelo, ecco come si prepara.<br />
Come prima cosa bisogna realizzare lo <strong>Streusel</strong>.<br />
<span id="more-8410"></span><br />
Lo  <strong>Streusel</strong> è la versione<strong> tedesca-austriaca</strong> del crumble, ossia un mix di ingredienti mescolati in modo da creare un <strong>composto &#8220;sbriciolato&#8221;</strong>.<br />
In  una ciotola mischiate gli ingredienti necessari:</p>
<ul>
<li>zucchero</li>
<li>burro</li>
<li>gherigli di noci</li>
<li>cannella</li>
<li>farina</li>
</ul>
<p><strong>Usando le dita</strong> fate in modo da creare delle briciole, stando bene attenti che il burro venga ben assorbito. Una volto pronto lasciate da parte.<br />
In una seconda ciotola mescolate poi la farina con bicarbonato e lievito, quindi mettete da parte.</p>
<p>A questo punto prendete una <strong>ciotola capiente</strong> e lavorate con le fruste elettriche l&#8217;olio e lo zucchero. In seguito aggiungete un uovo alla volta, l&#8217;estratto di vaniglia e le banane (<strong>possibilmente ridotte a pezzi con le mani</strong>).<br />
Poi versate la farina (mescolata in precedenza al lievito e bicarbonato) alternandola con il latte:  <strong>lavorate bene</strong> il composto in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.</p>
<p>Ora foderate lo stampo da plumcake (qui sotto) con carta forno.</p>
<div id="attachment_8417" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/08/stampo-plumcake.jpg"><img class="size-medium wp-image-8417" title="stampo plumcake" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/08/stampo-plumcake-300x159.jpg" alt="" width="300" height="159" /></a><p class="wp-caption-text">stampo plumcake</p></div>
<p>Mettete <strong>sulla base lo Streusel</strong>, distribuendolo bene e successivamente aggiungete l&#8217;impasto. Cuocete tutto in<strong> forno già caldo </strong>(modalità  statica) a <strong>175° per circa 1 ora</strong>.</p>
<p>Mentre il dolce sarà in cottura<strong> realizzate la glassa</strong>. In un pentolino portare ad ebollizione, a fuoco medio:</p>
<ul>
<li>burro</li>
<li>acqua</li>
<li>zucchero</li>
</ul>
<p>appena il tutto inizierà a bollire<strong> riducete il calore</strong> e fare cuocere ancora per <strong>circa 5 minuti</strong>. Finita la cottura togliete dal fuoco, aggiunte il rum e<strong> lasciare riposare con un coperchio</strong>.</p>
<p>Quando i<strong>l banana bread</strong> sarà pronto lasciate raffreddare e versateci sopra<strong> 3 cucchiai di glassa</strong>, fate assorbire bene e <strong>dopo 5 minuti aggiunte la glassa rimanente</strong>.</p>
<p>A questo punto sarete pronti per gustare un&#8217;ottima fetta di<strong> banana bread</strong>, accompagnandolo magari con il classico the inglese o con del caffè americano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/banana-bread.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta Pappina (Torta Paesana)</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-pappina-torta-paesana.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-pappina-torta-paesana.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta torta brianzola]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Torta Paesana]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Paesana]]></category>
		<category><![CDATA[torta paesana ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[torta pane raffermo]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Pappina]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Pappina ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[torta povera]]></category>
		<category><![CDATA[torta semplice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=8191</guid>
		<description><![CDATA[La Torta Pappina è una specie di Torta Paesana, ovvero il dolce tipico brianzolo che riutilizza il pane o i biscotti raffermi e li trasforma in un dolce squisito. Ecco la ricetta.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/05/torta-pappina.jpg"><img class="size-full wp-image-8209 alignleft" title="Torta Pappina (Torta Paesana)" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/05/torta-pappina.jpg" alt="Torta Pappina (Torta Paesana)" width="450" height="223" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: bold;">Ingredienti:</span></p>
<p>1 lt di latte<br />
2 uova sbattute<br />
100 g di burro fuso<br />
250 g di pane raffermo ( più qualche biscotto secco, anche raffermo)<br />
80 g di uva sultanina<br />
1 manciata di pinoli<br />
200 g di zucchero di canna<br />
scorza grattugiata di un limone<br />
1/2 bustina di lievito<br />
1 bustina di vanillina<br />
un pizzico di sale<br />
1 bicchierino di liquore aromatico tipo Sambuca<br />
50 g di cacao amaro<br />
1/2 scatola di amaretti sbriciolati</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Oggi rendiamo omaggio a <strong>Titti</strong>, mamma del nostro amico Corrado, proponendovi una sua specialità: la <strong>Torta Pappina</strong> o torta paesana o  torta di latte, dolce <strong>tipico della Brianza</strong> che utilizza come ingrediente base il <strong>pane raffermo</strong>.<br />
Ecco come si prepara: come prima cosa mettere ad ammollare l&#8217;uvetta per almeno 30 minuti in acqua calda o tiepida.<br />
<span id="more-8191"></span>Nel frattempo rompete il pane e mettetelo in ammollo con il litro di latte freddo in una pentola capiente. Ponete sul fuoco e portare ad ebollizione, continuando a mescolare fino a quando il pane non assumerà un <strong>aspetto cremoso</strong>.<br />
A questo punto togliete dal fuoco e aggiungete, sempre mescolando, i seguenti ingredienti:</p>
<ul>
<li>zucchero</li>
<li>burro fuso</li>
<li>uova</li>
<li>sale</li>
<li>scorza di limone</li>
<li>uvetta ben strizzata</li>
<li>pinoli</li>
<li>liquore</li>
<li>lievito (setacciato)</li>
</ul>
<p>lavorate bene gli ingredienti, aggiungete il cacao e, <strong>sempre setacciandolo</strong>, gli amaretti sbriciolati.<br />
Amalgamate nuovamente e quando tutti gli ingredienti vi sembrano ben amalgamati versate il composto in una tortiera. Dovrà essere ben imburrata e spolverizzata di pangrattato.<br />
Cuocete poi in <strong>forno già caldo a 190°, per 1 ora circa</strong>.<br />
Una volta pronta fate raffreddare la vostra <strong>torta Pappina</strong> prima di servirla.</p>
<p><strong>Suggerimenti di mamma Titti: </strong></p>
<ol>
<li>Come liquore aromatico sono perfette le <strong><a title="L'Abbazia di Piona su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Priorato_di_Piona" target="_blank">gocce imperiali dei frati di Piona</a></strong>, ma vanno bene anche Sambuca, Pastis, Ouzo, Meletti</li>
<li>Come in tutte le cose, <strong>mettete tanto amore in quello che fate</strong></li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-pappina-torta-paesana.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolci da scoprire a Cuba</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-scoprire-a-cuba.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-scoprire-a-cuba.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 15:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[cuba]]></category>
		<category><![CDATA[dolci cubani]]></category>
		<category><![CDATA[ricette cubane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=8011</guid>
		<description><![CDATA[Ecco i dolci che non dovete perdervi in caso di un viaggio a Cuba, preparazioni semplici ma gustose e figlie dell'isola caraibica per eccellenza.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/02/cuba.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8013" title="Cuba" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2012/02/cuba.jpg" alt="Cuba" width="450" height="283" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In una vacanza a Cuba, assaggiare i dolci locali rappresenta un’ottima occasione per scoprire quelle che sono le usanze locali, qui fortemente legate alla fertilità che contraddistingue questa terra e all’incredibile numero di frutti tropicali che è possibile trovare. Cercando tra i <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/it/voli-economici-per-italia.html">voli low cost Italia</a> è ormai facile trovare prezzi interessanti tra i <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/cu/voli-economici-per-cuba.html">voli Cuba di Skyscanner</a> e scoprire le bellezze, le tradizioni e i sapori di un luogo unico al mondo.</p>
<p>I dessert a Cuba sono di solito composti di frutta o frullati, generalmente affiancati da dolci famosi, i Bunuelos e la Guava, un tipo di frutta dalla quale si ottiene una marmellata da gustare a fine pranzo. Tra i dolci casalinghi più popolari a cuba troviamo: il <strong>flan di zucchine</strong>, il <strong>bontianillo</strong> (dolce di boniato e zucchero), la <strong>malarrabia</strong> (fatta con boniato, sciroppo di canna da zucchero, cannella, bucce d&#8217;arancia acerba, acqua) e la <strong>cafiroleta de ajonjolì</strong> (boniato, zucchero, acqua, uova, orzata di sesamo e burro).</p>
<p><span id="more-8011"></span></p>
<p>I dessert più importanti sono quelli fatti con le bucce di guayaba, il cocco candito, le marmellate di guayaba e frutabomba, le marmellate e le macedonie d&#8217;arancia e ananas. Con questi dolci si serve solitamente del formaggio giallo oppure cremoso.</p>
<p>Tra i <strong>dolci storici di Cuba</strong> si colloca anche il <strong>Tocinillo del cielo</strong>, al cui nome è legata una singolare storia. Circa 200 anni fa, le suore di clausura dei conventi dell’Andalucia ricevettero innumervoli tuorli d’uovo dalle aziende vinicole produttrici di vino Jerez, il cui processo di produzione di questo vino, comprendeva una fase di chiarificazione utilizzando solo la chiara delle uova.</p>
<p>I produttori di Jerez decisero dunque di donare quei tuorli alle monache di clausura, note tuttora per essere <strong>le migliori pasticcere di Spagna</strong>, che crearono un dolce semplice, ma saporito, molto nutriente, totalmente privo di grassi e capace di sopravvivere nel corso di tutti questi anni, di attraversare l’oceano, diventare un classico della pasticceria centroamericana e di trasformarsi in svariate forme e combinazioni senza perdere la sua autenticità. Il tocinillo è un dolce facile da fare, ma che richiede un pò d’abitudine soprattutto per quanto riguarda la preparazione degli sciroppi di zucchero.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-scoprire-a-cuba.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolci da provare in una vacanza a Praga</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-provare-in-una-vacanza-a-praga.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-provare-in-una-vacanza-a-praga.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 12:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[dolci praga]]></category>
		<category><![CDATA[dolci repubblica ceca]]></category>
		<category><![CDATA[dolci tipici praga]]></category>
		<category><![CDATA[praga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7758</guid>
		<description><![CDATA[State per andare a Praga? Se sì ecco alcuni dolci che non potete assolutamente perdervi.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/11/praga.jpg"><img class="size-full wp-image-7765 alignleft" title="Trdelnik Praga" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/11/praga.jpg" alt="Trdelnik Praga" width="450" height="400" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>La capitale ceca è una di quelle città che non mancano di colpire anche i viaggiatori con più esperienza. Le tante  <a href="http://www.skyscanner.it/voli-da/it/voli-piu-economici-da-italia.html" target="_blank">offerte voli</a> disponibili permettono di andare nella <strong>Repubblica Ceca</strong> senza spendere troppo, e scegliere uno dei i tanti <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/prg/voli-economici-per-praga-aeroporto.html" target="_blank">voli per Praga con Skyscanner</a> è il metodo più veloce per trovare una buona occasione.</p>
<p>La città è famosa per la sua affascinante atmosfera gotica, e gli amanti di arte e storia lo sanno bene. Oltre a visitare l&#8217;Orologio Astronomico, il Castello e il centro storico, i turisti avranno la possibilità di godersi la ricca cucina locale.<span id="more-7758"></span></p>
<p><strong>Assoluto motivo di orgoglio della tradizione culinaria ceca sono i dolci</strong>, e tornare da Praga senza averne provato una ampia scelta darebbe l&#8217;impressione di non essersi goduti il viaggio in pieno.</p>
<p><strong>Tra i dolci che non si possono assolutamente perdere sono le famose <em>Trdelnik</em></strong>, paste dalla forma cilindrica che i turisti possono comprare dai venditori ambulanti. Le <em>Trdelnik</em> si avvicinano alla consistenza della pasta sfoglia e sono spesso servite calde e con una spolverata di cannella, zucchero e nocciole. Questi sono gli originali gusti con cui viene servito questo dolce, ma se ne possono richiedere di diversi.</p>
<p>Le <em>Trdelnik</em>, molto popolari sia tra i nativi che tra i turisti, sono fatte arrotolando la pasta intorno ad un tubo d&#8217;acciaio e cuocendola al grill, aggiungendoci poi zucchero e un misto di noci.</p>
<p>Un altro dolce da non perdere per chi va a Praga sono i <strong><em>Palačinky</em>, una via di mezzo tra sottili pancake e le crèpes francesi</strong>, fatti semplicemente con farina, uova, latte, zucchero e un pizzico di sale e da arricchire con il ripieno che si preferisce, dal gelato alla marmellata, ricoprendolo di mandorle, zucchero o panna montata.</p>
<p>Prelibatezze che facilmente attirano l&#8217;attenzione di chi è in vacanza e si vuole viziare sono sicuramente gli <em><strong>Ovocné Knedlíky</strong></em>, gnocchi di pane dolci ripieni alla frutta, le tante e diversissime torte (Kolač), ripiene con frutti diversi o marmellata, e la squisita <strong><em>Medovnik</em>, una torta al miele a strati, con sopra una guarnitura di noci</strong>.</p>
<p>Tra perle gastronomiche e la magia del centro storico, un viaggio a Praga non è di quelli che si dimenticano in fretta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-da-provare-in-una-vacanza-a-praga.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cookies con uvetta e cioccolato</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/cookies-con-uvetta-e-cioccolato.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/cookies-con-uvetta-e-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 08:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cookies]]></category>
		<category><![CDATA[Cookies con uvetta e cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cookies ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta cookies]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7662</guid>
		<description><![CDATA[Dolcitorte.it vi propone dei fragranti cookies con uvetta e cioccolato, ottimi per darvi la giusta carica alla mattina e per una golosa merenda.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/09/cookies-uvetta.jpg"><img class="size-full wp-image-7670 alignleft" title="cookies con uvetta e cioccolato" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/09/cookies-uvetta.jpg" alt="cookies con uvetta e cioccolato" width="450" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>380 g di farina<br />
 230 g di burro ammorbidito<br />
 150 g di zucchero semolato<br />
 200 g di zucchero di canna<br />
 2 uova<br />
 1 bustina di vanillina<br />
 1 cucchiaino di bicarbonato<br />
 10 g di acqua calda<br />
 250 g di gocce di cioccolato<br />
 200 g di uvetta<br />
 un pizzico di sale</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>I <strong>cookies con uvetta e cioccolato</strong> sono dei buonissimi &#8220;biscottoni&#8221; americani ottimi per la colazione e perfetti per la merenda.<br />
 La <strong>preparazione è molto semplice</strong> e potrete divertirvi ad aggiungere i vostri ingredienti preferiti per arricchirli e renderli ancora più golosi.<br />
 <span id="more-7662"></span>Iniziate lavorando con la frusta elettrica (o con la planetaria) il burro con lo zucchero fino ad ottenere un <strong>composto ben soffice</strong>. In seguito aggiungete la vanillina e un uovo alla volta, lavorando bene prima di aggiungere il successivo.<br />
 Sciogliete nell&#8217;acqua calda il bicarbonato ed aggiungetelo al composto. Ora versate il sale e lavorate bene.<br />
 Infine aggiungete all&#8217;impasto i seguenti ingredienti:</p>
<ul>
<li>farina</li>
<li>gocce di cioccolato</li>
<li>uvetta</li>
</ul>
<p>e <strong>amalgamate il tutto con cura</strong>.<br />
 Foderate una teglia con carta forno e, <strong>usando un cucchiaio</strong> o uno sporzionatore per gelato, <strong>formate delle palline</strong>: ricordate di <strong>mantenere</strong> un certa <strong>distanza</strong> tra un biscotto e l&#8217;altro perchè durante la cottura i dolci tenderanno ad aumentare la loro superficie.</p>
<p>Ponete i biscotti in forno caldo a <strong>175° per circa 10-12 minuti</strong>. <br />
 Una volta pronti lasciate raffreddare completamente i <strong>cookies con uvetta e cioccolato</strong> prima di gustarli.</p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong><br />
 Se non consumate immediatamente i biscotti, ricordate di conservateli in un barattolo ermetico, in questo modo il gusto e la mobidezza dureranno a lungo.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/cookies-con-uvetta-e-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolci del mondo a confronto: Biancheddus versus Quindim</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-del-mondo-a-confronto-biancheddus-versus-quindim.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-del-mondo-a-confronto-biancheddus-versus-quindim.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 08:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[Biancheddus]]></category>
		<category><![CDATA[biancheddus sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[dolci brasile]]></category>
		<category><![CDATA[dolci del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[dolci sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Quindim]]></category>
		<category><![CDATA[quindim brasile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7575</guid>
		<description><![CDATA[Dal Brasile alla Sardegna: Biancheddus a confronto con i Quindim.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/08/bianchquiddimm.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7577" title="Biancheddus vs Quiddim" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/08/bianchquiddimm.jpg" alt="Biancheddus vs Quiddim" width="450" height="170" /></a></p>
<p>Uno dei piaceri del viaggiare è scoprire le tradizioni culinarie cha cambiano da Paese a Paese. Ricette nuove e completamente diverse, o possibili paragoni con la gastronomia di casa nostra, capire una nazione a partire dale sue papille gustative può rivelarne la cultura meglio di un museo.</p>
<p>La Sardegna e il Brasile hanno molti sapori in comune, come l’ampio uso di verdure, legumi e carne di ogni tipo, e prendendo uno dei <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/br/voli-economici-per-brasile.html">voli per il Brasile con Skyscanner</a> si possono scoprire le delizie che la nazione sudamericana ha da offrire.</p>
<p>Uno dei sapori che meno si avvicinano tra loro è sicuramente il dolce. Un paragone dei dolci sardi <strong>Biancheddus</strong> e di quelli brasiliani noti con il nome di <strong>Quindim</strong> può far capire le differenze culturali e geografiche tra le due regioni.</p>
<p><strong>I Biancheddus devono il nome proprio al loro colore bianco candido</strong>. Tipici dolci sardi, preparati con l’albume dell’uovo, si trovano in tutta l’isola, da <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/olb/voli-economici-per-olbia-aeroporto.html">Olbia</a> a Cagliari, in tutte le stagioni.<span id="more-7575"></span></p>
<p>Oltre ad essere molto buoni e belli da vedere, i Biancheddus sono componenti essenziali in tutte le maggiori occasioni e feste, come battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, sagre popolari e festival religiosi.</p>
<p>Di forma piramidale e dal colore che li rende simili alle meringhe, questi dolci hanno una tipica consistenza friabile. Per farli occorre montare a neve gli albumi con lo zucchero, aggiungendo lentamente le mandorle, per poi cuocerli nel forno a circa 150°, facendo attenzione a non aprire lo sportello affinché restino di colore bianco.</p>
<p>Uno dei sapori più comuni della cucina brasiliana, invece, che naturalmente non si trova nella tradizione gastronomica sarda è il cocco, e popolari dolci che si basano su questo ingredienti sono i Quindim, preparati con il rosso dell’uovo, noce di cocco, zucchero e burro, e serviti nelle maggiori feste del Paese in piccolo porzioni da quattro.</p>
<p>Durante la cottura al forno, il cocco sale in superficie, e quando i dolci vengono rovesciati fuori dalle formine, mostrano una superficie in crema, e il cocco diventa la loro crosta dolce e gommosa.</p>
<p>Quando sono pronti, vengono lasciati raffreddare per 15 minuti, rimossi dalle formine e serviti freddi.</p>
<p>Su YouTube ho trovato questo video che spiega come realizzarli:</p>
<p style="text-align: center;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wbQB9G3nXIw" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/wbQB9G3nXIw"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-del-mondo-a-confronto-biancheddus-versus-quindim.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta dei gateau francesi: flan, clafouti e tarte tatin</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/alla-scoperta-dei-gateau-francesi-flan-clafouti-e-tarte-tatin.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/alla-scoperta-dei-gateau-francesi-flan-clafouti-e-tarte-tatin.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 08:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[clafouti]]></category>
		<category><![CDATA[dolci tipici]]></category>
		<category><![CDATA[flan]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[gateau]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7520</guid>
		<description><![CDATA[Accanto a vini e formaggi, la Francia offre una vasta scelta di deliziosi dolci e dessert. Tra i più rinomati ci sono i flan, i clafouti e le torte tatin.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/dolcifrancia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7523" title="Gateau francesi" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/dolcifrancia.jpg" alt="Gateau francesi" width="400" height="400" /></a></p>
<p>Torre Eiffel, Notre Dame, Moulin Rouge sono tutti siti che evocano il fascino della Francia, da sempre una delle mete più amate dai viaggiatori di tutte le età. Tuttavia, nonostante il potere seduttivo che la cultura d&#8217;Oltralpe esercita sull&#8217;immaginario collettivo, non sono pochi quelli che approfittano dei <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/pari/voli-economici-per-parigi.html">voli economici per Parigi</a> disponibili tra le tante <a href="http://www.skyscanner.it/voli-da/it/voli-piu-economici-da-italia.html">offerte voli di Skyscanner</a> per un assaggio delle prelibatezze della gastronomia locale direttamente nella madrepatria.</p>
<p>Accanto a vini e formaggi, la Francia offre una vasta scelta di deliziosi dolci e dessert. Tra i più rinomati ci sono i flan, i clafouti e le torte tatin.<span id="more-7520"></span></p>
<p>Il <strong>flan</strong> è un dolce che sembra risalire nientemeno che all&#8217;Impero Romano. Sebbene sia popolare in molti Paesi, il più conosciuto è senz&#8217;altro quello francese, che <strong>può assumere la forma di un budino o di una torta dal ripieno morbidissimo</strong>. Si trova in vari gusti, dal cioccolato alle mandorle, al latte, all&#8217;uvetta, ed è diffuso in tutto il Paese. Le ricette si possono personalizzare, ma l&#8217;imperativo per un flan perfetto è un cuore che si scioglie in bocca.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/clafouti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7524" title="Clafouti" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/clafouti.jpg" alt="Clafouti" width="512" height="341" /></a></p>
<p>Un altro dolce tipico francese è il <strong>clafouti</strong>. Ricetta molto antica, sembra fosse il tipico pasto dei contadini quando andavano a lavorare nei campi. Il termine deriva dalla parola “clafir” che in occitano significa “riempire”. Infatti in origine il dolce veniva preparato con <strong>ciliegie nere</strong> disposte in una teglia, coperte con una pasta di uova, farina, zucchero e latte e cotte in forno. Il clafouti alle ciliegie può essere considerato il classico, ma si può fare anche alle mele o in generale con frutta di stagione, ed è da gustare tiepido.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/tatinnn.jpg"><img class="size-full wp-image-7528  aligncenter" title="Tarte Tatin" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/07/tatinnn.jpg" alt="Tarte Tatin" width="300" height="451" /></a></p>
<p>Uno dei più famosi dolci francesi è la deliziosa <strong>tarte tatin</strong> che, secondo la leggenda, sembra sia nata per sbaglio quando le sorelle Tartin, preparando la torta di mele un giorno in cui il loro ristorante era pieno di clienti, dalla fretta hanno dimenticato di foderare la tortiera con la pasta brisé. Senza perdersi d&#8217;animo l&#8217;hanno aggiunta alla fine e una volta cotta, hanno <strong>capovolto la torta sul piatto da portata appena tirata fuori dal forno</strong>. La tarte tatin non è mai passata di moda ed è un successo sicuro in tutte le tavole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/alla-scoperta-dei-gateau-francesi-flan-clafouti-e-tarte-tatin.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dolci catalani da provare a Barcellona</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-catalani-da-provare-a-barcellona.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-catalani-da-provare-a-barcellona.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 13:12:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[guest]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[catalunya]]></category>
		<category><![CDATA[dolci catalani]]></category>
		<category><![CDATA[ricette spagnole]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7475</guid>
		<description><![CDATA[Tra poco è tempo di vacanze! Se andrete a Barcellona ecco i migliori dolci catalani da provare assolutamente.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/06/crema.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7478" title="Crema catalana" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/06/crema.jpg" alt="Crema catalana" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Esistono sempre tantissime ragioni per una passare qualche giorno a Barcellona. <strong>La città catalana è uno dei punti di riferimento del turismo mondiale</strong> e offre sempre qualcosa di stimolante ai suoi visitatori. <br />
 Dando un’occhiata alle <a href="http://www.skyscanner.it/voli-da/it/voli-piu-economici-da-italia.html">offerte voli con Skyscanner</a>, non è affatto difficile imbattersi nei <a href="http://www.skyscanner.it/voli-per/bcn/voli-economici-per-barcellona-aeroporto.html">voli migliori per Barcellona</a> e dedicarsi alla ricerca magari <strong>dei dolci catalani più apprezzati</strong>. Scopriamo assieme quali sono:</p>
<p><strong>Menjar Blanc</strong></p>
<p>Questo dolce è una sorta di <strong>budino di origine probabilmente Andalusa</strong>, dalla preparazione semplice e dal gusto delicato.  Si tratta di un dolce a base di crema di latte addensata con amido e scorza di limone. Sono presenti alcune varianti come <strong>Tortas e Tabaqueras</strong>, dove la crema viene racchiusa in un velo di dolce pasta sfoglia.<span id="more-7475"></span></p>
<p><strong>Crema Catalana</strong></p>
<p>Si tratta di quella che da molti considerata come la <strong>cugina del creme caramel e della crème brûlée.</strong> Naturalmente gli spagnoli e i catalani la considerano superiore a tutte le altre, visto che loro presenta una sostanziale differenza. La <strong>Crema Catalana</strong> viene preparata sul fornello, mentre la <strong>crème brûlée</strong> va fatta cuocere in forno a bagnomaria.</p>
<p><strong>Panellets de Piñones</strong></p>
<p>Sono dolcetti di marzapane di varie forme e dimensioni a seconda della zona in cui vengono preparati. Esteticamente ricordano le paste di mandorla siciliane, mentre in Catalunya parte del composto di marzapane è fatto con una patata farinosa e dolce, dalla buccia e dalla polpa rossa e dalla forma irregolare noto come &#8220;<strong>boniato</strong>”.</p>
<p><strong>Mel I Mato</strong></p>
<p>Si tratta di un <strong>formaggio bianco morbido servito con miele</strong>. Per preparare la ricotta (<strong>mató</strong>) si fa bollire il latte con la buccia di limone per 10 minuti, quindi si lascia raffreddare fino a raggiungere i 70 º C. A questo punto si lascia raffreddare, si elimina la buccia di limone, si cola la ricotta e si versa in uno stampo speciale per scolarla fino a farle perdere tutta l’acqua<strong>. Si può servire con miele e decorata con pinoli e noci.</strong></p>
<p><strong>Leche frita</strong></p>
<p>E’ una specialità di origine monastica ed è costituita da <strong>crema fritta servita in quadratini coperti di zucchero in polvere</strong>. In pratica si tratta di una crema pasticcera con un grande quantitativo di farina (meglio se farina 0, ma in mancanza andrà bene la 00) in modo che venga abbastanza densa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/dolci-catalani-da-provare-a-barcellona.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta alle ciliegie</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-alle-ciliegie-ricetta.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-alle-ciliegie-ricetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 08:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Torta alle ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<category><![CDATA[Torta alle ciliegie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7459</guid>
		<description><![CDATA[Tempo di cilegie, allora perchè non realizzare una buonissima torta alle ciliegie seguendo la ricetta tipica americana. Provatela con una pallina di gelato alla vaniglia.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:<a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/06/tortaciliegiecherry.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7469" title="Torta alle ciliegie" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/06/tortaciliegiecherry.jpg" alt="Torta alle ciliegie" width="240" height="160" /></a><br />
 </strong></p>
<p><strong>Per la base</strong><br />
 440 g di farina<br />
 100 g di farina di mandorle<br />
 450 g di burro a pezzetti freddo<br />
 2 cucchiaini colmi di sale<br />
 2 cucchiaini colmi di zucchero di canna<br />
 12-16 cucchiai di acqua fredda</p>
<p><strong>Per il ripieno</strong><br />
 400 g di ciliegie a pezzetti<br />
 4 cucchiai di amido di mais<br />
 2 cucchiai di Kirsch<br />
 110 g di zucchero di canna</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>La <strong>torta alle ciliegie</strong> (o <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cherry_pie" target="_blank">cherry pie</a>) è una ricetta tipica della tradizione americana, la <strong>preparazione è semplice e veloce</strong> se utilizzerete il robot da cucina. Ma procediamo con ordine:<br />
 Come prima cosa<strong> preparate il ripeno</strong> denocciolando le ciliegie e tagliandole a pezzetti, unite l&#8217;amido, lo zucchero, il Kirsch e lasciate a macerare.<br />
 <span id="more-7459"></span>Ora <strong>passate alla base</strong>:  versate nel robot da cucina farina, farina di mandorle, sale, zucchero e azionate il robot per circa 1 minuto. <br />
 Ora aggiungete il <strong>burro ben freddo</strong> e azionate nuovamente il robot in modo da <strong>ridurre il burro a pezzeti</strong>, delle dimensioni di un pisello. <br />
 <strong>Poco alla volta </strong>aggiungete<strong> l&#8217;acqua fredda</strong> (io l&#8217;ho lasciata raffreddare nel frigorifero prima di utilizzarla) e fate partire il robot: quando il composto inizia a <strong>raggrupparsi</strong> spegnete subito. Se l&#8217;impasto non dovesse legarsi aggiungete ulteriore acqua fredda.</p>
<p>Una volta pronto togliete l&#8217;impasto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e tenete in<strong> frigorifero per circa 2 ore</strong>.<br />
 Passate le 2 ore togliete dal frigorifero e aspettate circa 5 minuti prima di maneggiarlo.</p>
<p>Dividete ora l&#8217;impasto in<strong> due parti</strong>, infarinate il piano di lavoro e stendete l&#8217;impasto della dimensione dello stampo. A questo punto <strong>versate le ciliegie</strong> che avete fatto macerare in precedenza e coprite con la parte di impasto rimasta.<br />
 Potete rivestire a <strong>forma di griglia</strong> oppure stendere l&#8217;impasto a <strong>disco </strong>a coprire la tortiera (se utilizzate il secondo metodo ricordate di effettuare dei <strong>tagli </strong>in modo da far uscire l&#8217;umidità).</p>
<p>Per finire infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti: se la superficie dovesse colorarsi troppo copritela con della pellicola di alluminio.<br />
 Una volta pronta lasciate raffreddare completamente la <strong>torta alle ciliegie</strong> prima di servirla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/torta-alle-ciliegie-ricetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colombine di Pasqua con gelato</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua-con-gelato.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua-con-gelato.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 08:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[colomba]]></category>
		<category><![CDATA[colomba faricita]]></category>
		<category><![CDATA[colombine]]></category>
		<category><![CDATA[colombine con gelato]]></category>
		<category><![CDATA[Colombine di Pasqua con gelato]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Colombine di Pasqua con gelato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7376</guid>
		<description><![CDATA[Volete rendere più golose le vostre colombe pasquali? Provate questa dolce e fresca farcitura al gelato.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:<a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/colobine.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7387" title="Colobine di Pasqua con gelato" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/colobine-300x182.jpg" alt="Colobine di Pasqua con gelato" width="231" height="140" /></a><br />
</strong></p>
<p>colombine di Pasqua<br />
 <a title="ricetta colombine di Pasqua" href="http://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html">seguite la nostra ricetta delle<br />
 colombine di Pasqua</a></p>
<p><strong>Ripieno</strong><br />
 gelato di vari gusti</p>
<p><strong>Bagna</strong><br />
 acqua<br />
 zucchero<br />
 Grand Marnier<br />
 estratto di vaniglia</p>
<p><strong>Decorare</strong><br />
 cioccolato fondente fuso</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Volete farcire le vostre <a href="http://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html"><strong>colombine di Pasqua</strong></a> arricchendole un gusto ancora più goloso e invitante? Vi consigliamo di farcirle con <strong>dell&#8217;ottimo gelato</strong>.<br />
 Cominciate<strong> preparando una bagna</strong> con acqua, zucchero, estratto di vaniglia e Grand Marnier.<br />
 <strong><span id="more-7376"></span>Tagliate a metà</strong> le vostre <a href="http://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html">colombine di Pasqua</a> e <strong>spennellatele </strong>con la bagna.<br />
 Ora <strong>aggiungete</strong> ad una metà della colombina <strong>del gelato</strong>, noi abbiamo utilizzato quello dei nostri amici della <a style="font-weight: bold;" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100002075773480" target="_blank">gelateria Nonna Papera</a>:<strong> </strong>veramente ottimo!<br />
 Richiudete con l&#8217;altra metà e<strong> decorate con il cioccolato fuso</strong>.<br />
 <strong>Riponete nel freezer</strong> e ricordate di togliere le <strong>colombine di Pasqua con gelato</strong> almenno <strong>10 minuti prima</strong> di servirle.</p>
<p style="text-align: center;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/KQhNRZHXqnI" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/KQhNRZHXqnI"></embed></object>
</p>
<p>Ringraziamo la<strong> gelateria</strong> <strong>Nonna Papera</strong>, di via Borgonone 38 a Cantù (CO) per l&#8217;assistenza nella realizzazione del video.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua-con-gelato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colombine di Pasqua</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 09:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[colomba]]></category>
		<category><![CDATA[Colombine di Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[dolce di pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[dolce pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta colomba pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Colombine di Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pasquale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7350</guid>
		<description><![CDATA[Provate a realizzare delle semplici colombine di Pasqua fatte in casa, da arricchire con uva passa o frutta candita. Trovate tutte le indicazioni per realizzarle su Dolcitorte.it.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:<a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/colombs1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7357" title="Colombine di Pasqua pronte" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/colombs1-300x245.jpg" alt="Colombine di Pasqua pronte" width="210" height="172" /></a><br />
 </strong></p>
<p>500 g di farina Manitoba<br />
 100 g di zucchero<br />
 100 g di burro<br />
 20 g di lievito di birra<br />
 2 uova<br />
 1 tuorlo<br />
 1 cucchiaino di estratto di vaniglia<br />
 170 g circa di acqua<br />
 scorza d&#8217; arancia grattugiata</p>
<p><strong>Per la glassa:</strong><br />
 50 g di farina <br />
 100 g di zucchero<br />
 acqua q.b.<br />
 zucchero a velo</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Per realizzare a casa da soli delle <strong>colombine di Pasqua</strong> la ricetta migliore, secondo me, è quella di <a href="http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=48533" target="_blank">PAPUM blog</a>: è semplice e facile da realizzare, ci vuole solamente un po&#8217; di manualità per formare il corpo e le ali delle colombine. Per rendere tutto più facile ho realizzato un video, lo trovate a fine ricetta.<br />
 <span id="more-7350"></span>Incomincoate <strong>versando tutti gli ingredienti</strong> in una ciotola, ma <strong>aggiungendo solo 85 g di acqua</strong> e impastate bene il tutto.<br />
 Quando si sarà formata una palla <strong>aggiungete poco alla volta</strong> gli 85 g di acqua rimanenti.<br />
 Lavorate nuovamente fino ad ottenere un<strong> impasto ben liscio ed elastico</strong>.<br />
 <strong>Copritelo</strong> col pellicola trasparente e lasciatelo <strong>lievitare per 1 ora</strong>.<br />
 Se l&#8217;impasto dovesse risultare troppo molle rigiratelo ogni 10 minuti, in questo modo la pasta prende un po&#8217; di forza e acquista elasticità.</p>
<p>Trascorsa l&#8217; ora di lievitazione <strong>dividete l&#8217;impasto in pezzi da 100 g </strong>ciascuno.<br />
 Ora prendete un pezzetto di pasta e<strong> avvolgetelo su sè stesso</strong> come se voleste arrotolarlo: eseguite lo stesso procedimento<strong> anche nell&#8217;altro senso</strong> per ottenere dei fagottini (si veda il video per questa fase).</p>
<p>Prendete poi un fagottino, <strong>tagliatelo a metà</strong> e <strong>arrotolatelo su sè stesso </strong>una volta sola, <strong>in modo che il taglio resti all&#8217;interno</strong>. Con l&#8217;altra metà fate lo stesso.<br />
 Procedete in questo modo con tutti i fagottini: così facendo otterrete le<strong> 2 parti delle colombine di Pasqua</strong>, <strong>una formerà</strong><strong> il corpo e l&#8217; altra le ali</strong>.</p>
<p>Prendete la parte dell&#8217;impasto per formare le ali e lavoratela <strong>allungandola e arrotolandola bene</strong>.  <strong>F</strong><strong>ormate poi </strong><strong>una &#8220;U&#8221; </strong>che metterete su una teglia rivestita di carta forno.<br />
 Con l&#8217; altro pezzo formate il corpo della colomba che poi adagerete sulle ali: questa parte dovrà avere <strong>tre protuberanze</strong> (si veda il video). <br />
 Per finire formate tutte le colombine e<strong> lasciatele lievitare in un posto caldo</strong>, fino a quando non avranno<strong> raddoppiato</strong> il loro <strong>volume</strong>.</p>
<p>Mentre aspettate la lievitazione <strong>preparate la glassa</strong>. In una ciotola versate lo zucchero e la farina, <strong>aggiungete poco</strong> <strong>alla volta dell&#8217;acqua</strong> e mischiate bene: dovete ottenere un <strong>composto denso ma spalmabile con il pennello</strong>.<br />
 Aggiungete la glassa sulle colombine facendo attenzione a <strong>non farle sgonfiare</strong>, poi <strong>spolverizzatele con dello zucchero semolato e successivamente con abbondante zucchero a velo</strong>.</p>
<p>Per concludere cuocete le <strong>colombine di Pasqua</strong> in <strong>forno a 220° per circa 8-10 minuti</strong>, ricordate che non devono colorarsi troppo in superficie.<br />
 Una volta pronte sfornatele,<strong> lasciatele raffreddare</strong> e preparatele confezionandole singolarmente se volete regalarle, oppure ponetele su un piatto da portata e servitele.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong><br />
 Potete arricchire l&#8217;impasto con dell&#8217;<strong>uva passa</strong> precedentemente ammollata o della<strong> frutta candita</strong> tagliata a pezzettini.</p>
<p style="text-align: center;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/WACoAyPRvSI" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/WACoAyPRvSI"></embed></object>
</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><br />
 </span></span></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"> </span></span><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="color: red;"><br />
 </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/colombine-di-pasqua.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sacher Torte</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/sacher-torte.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/sacher-torte.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Sacher]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta Sacher tort]]></category>
		<category><![CDATA[Sacher]]></category>
		<category><![CDATA[Sacher ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Sacher tort]]></category>
		<category><![CDATA[torta Sacher]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=7324</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la nostra personale versione della famosissima torta Sacher, ripiena di deliziosa marmellata di albicocche e rivestita di goloso cioccolato. Da gustare accompagnata da uno spruzzata di panna montata.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:<a href="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/sachertorte.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7337" title="Sacher Torte" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2011/04/sachertorte.jpg" alt="Sacher Torte" width="210" height="140" /></a><br />
 </strong></p>
<p>150 g di farina<br />
 150 g di burro ammorbidito<br />
 150 g di zucchero<br />
 150 g di cioccolato fondente<br />
 5 tuorli<br />
 5 albumi<br />
 1 bustina di lievito</p>
<p><strong>Per il ripieno</strong><br />
 80 g di marmellata di albicocche</p>
<p><strong>Per la glassa</strong><br />
 200 g di cioccolato fondente<br />
 200 g di burro</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In onore delle nostre precedenti vacanza in Austria abbiamo relizzato la fantastica <strong>Sacher Torte</strong>, certo la <a href="http://www.sacher.com/en-original-sacher-tart.htm" target="_blank"><strong>ricetta originale è segretissima</strong></a>, ma noi ci abbiamo provato ugualmente.<br />
 Iniziate a far sciogliere a <strong>bagnomaria</strong> il cioccolato fondente (magari ammorbidendolo con un cucchiaio di latte).<br />
 In una ciotola lavorate con le fruste elettrica il burro con 75 g di  zucchero fino a rendere il tutto<strong> ben soffice</strong>, aggiungete poi un tuorlo alla volta e il cioccolato precedentemente sciolto.<br />
 <span id="more-7324"></span><strong>Montate a neve</strong> ben ferma gli albumi e successivamente aggiungete lo zucchero rimasto, quindi amalgamate bene.<br />
 Unite gli albumi al resto del composto.<br />
 Aggiungere al composto la farina e il lievito<strong> setacciati</strong>, lavorate bene e versate il composto nello stampo ben imburrato ed infarinato.<br />
 Cuocere in <strong>forno già caldo a 175° per circa 1 ora</strong>.<br />
 Una volta pronto togliete dal forno e <strong>fate raffreddare bene</strong>.</p>
<p><strong>Per la farcia</strong>: <strong>scaldate a bagnomaria</strong> la marmellata di albicocche aggiungendo un paio di cucchiai di acqua.<br />
 <strong>Tagliate la base</strong> in due e <strong>farcitela</strong> con la marmellata, poi richiudete e passate a realizzare la glassa.</p>
<p><strong>Per la glassa</strong>: sciogliete a bagnamoria il cioccolato fondente con il burro, lasciate raffreddare bene il composto e <strong>lavoratelo qualche minuto</strong> con le fruste elettriche per <strong>renderlo cremoso</strong>.<br />
 Ora <strong>spalmate la glassa</strong> su tutta la torta, poi, sempre utilizzando parte del cioccolato per la glassa, riempite una sacca da pasticcere e decorate aggiungendo la scritta &#8220;Sacher&#8221;.<br />
 Una volta decorata <strong>lasciate solidificare la Sacher Torte</strong> in frigorifero prima di servirla.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/sacher-torte.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frati fritti</title>
		<link>https://www.dolcitorte.it/cms/frati-fritti.html</link>
		<comments>https://www.dolcitorte.it/cms/frati-fritti.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 09:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dolcitorte Staff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette tipiche]]></category>
		<category><![CDATA[frati fritti]]></category>
		<category><![CDATA[frati fritti ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[frati fritti toscani]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta frati fritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dolcitorte.it/cms/?p=3108</guid>
		<description><![CDATA[Su Dolcitorte.it la ricetta dei frati fritti: fantastiche ciambelle fritte tipiche della Toscana, si gustano tutto l'anno ma sono adattissime nel periodo del Carnevale]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:<img class="alignright size-medium wp-image-3132" title="frati fritti" src="http://www.dolcitorte.it/cms/wp-content/uploads/2010/07/frati-fritti0001-300x260.jpg" alt="frati fritti" width="180" height="156" /><br />
 </strong></p>
<p>350 g di farina speciale per pizza<br />
 200 g di patate lessate e pelate<br />
 50 g di burro fuso<br />
 40 g di zucchero più un po&#8217; per la copertura<br />
 20 g di lievito di birra<br />
 2 uova<br />
 scorza grattugiata di 1 arancia<br />
 olio per friggere<br />
 sale<br />
 ½ bustina di vanillina</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>I <strong>frati fritti </strong>sono delle fantastiche ciambelle fritte tipiche della<strong> Toscana</strong>, si gustano tutto l&#8217;anno ma sono perfette nel periodo del Carnevale.<br />
 Come prima cosa prendete una ciotola capiente e versate le patate passate aggiungete la farina, il burro fuso, lo zucchero, un pizzico di sale, il lievito sbriciolato, le uova, la vanillina, la scorza d&#8217;arancia e lavorate il tutto con un cucchiaio fino a <strong>rendere l&#8217;impasto liscio e omogeneo</strong>.<br />
 Quando sarà pronto <strong>coprite</strong> la ciotola con l&#8217;impasto con un <strong>canovaccio umido</strong> e lasciate <strong>lievitare per 3 ore</strong>.<br />
 <span id="more-3108"></span>Trascorso il tempo della lievitazione <strong>dividete</strong> l&#8217;impasto in <strong>16 palline</strong> e copritele sempre con il canovaccio lasciando <strong>riposare </strong>per altri <strong>30 minuti.</strong><br />
 Ora preparate i frati<strong> modellandoli con le ma</strong><strong>ni</strong> e formate un <strong>buco centrale</strong> (forate con 1 dito) in modo da ottenere delle ciambelle.<br />
 Scaldate l&#8217;olio e, appena pronto, immergete i frati e fateli <strong>cuocere per 4-5 minuti girandoli</strong> da entrambi i lati per farli dorare bene.<br />
 A cottura ultimata scolateli, passateli nello zucchero e servite i<strong> frati fritti</strong> immediatamente.</p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong></p>
<p>Vi consigliamo di immergere i frati nell&#8217;olio appena avete finito di modellarli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.dolcitorte.it/cms/frati-fritti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
